
Scampagnata Giovani 4 maggio
27 Marzo 2025
Campo Lavoro 2025
30 Marzo 2025“Questa della Pasqua è la festa più bella, più santamente vissuta, più profondamente preparata. È la festa che rimane impressa per la grandiosità delle funzioni, per la solennità dei riti, ma soprattutto, per il grande e misterioso miracolo che ricorda: il miracolo dei miracoli. Anche noi, in mezzo a tutti questi elementi che ci invitano ad una risurrezione se siamo caduti, ed ad un rafforzamento dei nostri propositi se non lo siano, non siamo sordi all’appello, ma rispondiamo con generosità e totalmente, memori del sacrificio del Cristo”. Alberto Marvelli
Chi scrive è un giovane di 21 anni, Alberto Marvelli, il quale descrive in poche righe che cosa rappresenti per lui la festa di Pasqua.
E per Noi? che cosa è questa Pasqua 2025?
Credo che possa e debba essere il passaggio dalla paura dell’incertezza, al coraggio di essere se stessi.
È vero che nella società c’è tanta incertezza e tanta paura di esporsi, di decidere. Ha paura il bambino di crescere, perché vorrebbe rimanere sempre tale, coccolato e spesso viziato. Ha paura il giovane, del giudizio degli altri, di rimanere solo, ha paura di scegliere e lascia che siano gli altri a farlo per lui. E allora diventa schiavo e sceglie un profilo basso di vita, fatto di poco impegno, di nessuna presa di posizione, di evasione. Ha paura la coppia di dare spazio alla vita, perché fatica a far quadrare il bilancio e una nuova creatura, che potrebbe aumentare la loro felicità e rendere più bello il mondo, viene mortificata. Abbiamo paura tutti, del dolore, della solitudine, di non essere amati e di non poter amare abbastanza, abbiamo paura della morte e allora ci lamentiamo con tutti e per tutto, ci agitiamo come se tutto dipendesse dagli altri.
Anche noi, cristiani impegnati in Ac, abbiamo paura che Cristo ci chieda di più. Quasi come se Cristo non fosse capace di darci molto di più di quanto riusciamo a fare noi con i nostri piccoli passi. Ma tutte queste paure sono state vinte a Pasqua! “Non abbiate paura sono Io” ci ripete Gesù “Io sono con voi sino alla fine del mondo! Io ho vinto il mondo”.
Il problema è tutto qui: rinnovare la nostra fede in Gesù Risorto e nella potenza della sua Risurrezione.
Don Gabriele Gozzi – Assistente Unitario e Settore Adulti